martedì 13 maggio 2014

Polpettone Vegetariano



Fino al Trecento nei ricettari di cucina italiani non si trova traccia della parola polpetta o polpettone. E’ nel XV secolo che maestro Martino, cuoco del Patriarca di Aquileia, ne parla nel suo ricettario Libro de Arte Coquinari, scritto in lingua volgare. Nel primo capitolo egli indica il modo migliore per cucinare vari tagli di carne ma nel descrivere quella che lui definisce polpetta, allude a una pietanza che oggi potremmo chiamare involtino allo spiedo. In ogni caso, è la prima ricetta in assoluto dedicata alle polpette. 

L’Artusi, nel suo manuale La Scienza in cucina e l'Arte di Mangiar bene, del 1881, presenta così le polpette: “Non crediate che io abbia la pretensione d'insegnarvi a far le polpette. Questo è un piatto che tutti lo sanno fare cominciando dal ciuco…”. Un tempo polpette e polpettone erano un modo per riciclare gli avanzi di carne, oggi anche nella versione vegetariana, come quella che vi proponiamo, sono diventate un originale, in cui si utilizzano non solo carne o verdure ma anche pesce. 
  Le polpette e il polpettone fanno ormai parte anche della nostra tradizione linguistica: ridurre qualcuno in polpette, in tono scherzoso, vuol dire conciarlo male, farlo a pezzi, sia fisicamente che moralmente. Nelle zone della Sicilia occidentale si usa dire: un fari pupette  (non fare polpette) per invitare la persona con cui si parla a non tenere un atteggiamento di superiorità. Polpettone invece viene usata per indicare qualcosa di particolarmente noioso, un libro o un film, riferendosi a una vera o presunta difficoltà nel "digerire" questa pietanza…



Ingredienti:
800 gr. di zucchine chiare
500 gr. di patate cotte a vapore
1 uovo intero
Una cipolla bianca o di rossa di Tropea
80 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
Noce moscata, coriandolo in polvere
Due spicchi d’aglio
Prezzemolo tritato q.b., un ciuffo di maggiorana
Olio evo
Pangrattato q.b.

Sbucciate le patate, tagliatele a fette piuttosto spesse e fatele cuocere a vapore per un quarto d’ora.  Intanto lavate le zucchine, tagliatele a rondelle e fatele saltare con lo spicchio d’aglio, le cipolle affettate finemente e il coriandolo in una padella con un po’ di olio evo. A cottura ultimata, mettete da parte. 

Passate nel passaverdure o nello schiacciapatate le patate ancora calde, mettete la purea in una terrina, aggiungete le zucchine a rondelle tenendone un po’ da parte, vi serviranno per la decorazione del polpettone. Amalgamate il purè di patate con le zucchine, aggiungete la noce moscata grattugiata, l‘uovo, il parmigiano, la maggiorana, il sale e il prezzemolo tritato. Se la consistenza dovesse essere troppo morbida, aggiungete qualche cucchiaio di pangrattato. Mescolate bene.

Sulla leccarda disponete un foglio di carta da forno, spargetevi un po’ di pangrattato, e rovesciatevi l'impasto, al quale darete la forma di un polpettone aiutandovi con un cucchiaio. Ricopritelo con il pangrattato, decoratelo con le fettine di zucchine messe da parte, conditelo con un filo olio e infornate a 180° per circa quaranta, quarantacinque. Da servire con pomodoro fresco, insalata. Unico accorgimento: lasciatelo intiepidire qualche minuto prima di tagliarlo a fette.




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