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martedì 22 settembre 2015

Dolcetti al cocco velocissimi

Il cocco è il frutto della Cocos nucifera (Fam. Arecaceae), la palma da cocco. La pianta è longeva, si adatta al caldo e alla scarsità di terreno ed è tipica dei Paesi a clima caldo-temperato; originaria dell'Indonesia e simbolo delle isole del Pacifico, viene coltivata anche in India, Tailandia, Messico e Brasile. 

L'acqua contenuta all'interno del frutto ha proprietà rinfrescanti, diuretiche e blandamente lassative e viene utilizzata anche per la preparazione dei vini di palma. La polpa candida deve essere consumata fresca ed è utilizzata per estrarre l'olio di cocco o per la produzione di farina di cocco. 

L'olio ricavato dal cocco viene utilizzato nell'industria cosmetica per la produzione di saponi, schiume e creme da barba, grazie al suo potere schiumogeno. Ha anche proprietà emollienti e lenitive, rende la pelle morbida ed elastica. Viene utilizzato anche in ambito fitoterapico, per la realizzazione di prodotti antivirali, anti-fungini, anti-protozoari, antimicrobici ed antisettici.
Incidendo le infiorescenze, si ricava una linfa utile per la produzione di aceto di palma, vino, zucchero ed acquavite. Anche le gemme giovani possono essere utilizzate per l'alimentazione. 

Ma il cocco non viene sfruttato solo in ambito alimentare: le fibre del mesocarpo sono utili per realizzare tappeti, corde, cappelli, ceste. Il tronco della palma è utilizzato per la produzione di mobili o, addirittura, per la costruzione di case tipicamente rurali. Anche le foglie sono utilizzate per la copertura dei tetti.
Ingredienti: 2 albumi, 100 gr. farina di cocco, 100 gr. zucchero a velo, anche di canna (basta mettere lo zucchero in un tritatutto elettrico e ridurlo in polvere...) 

Si sbattono leggermente gli albumi con lo zucchero con una forchetta, si aggiunge il cocco amalgamando bene, si fanno dei mucchiettini o delle quenelles sulla carta da forno che ricopre la leccarda e si cuociono in forno per 10 minuti c.a. a 150 gradi, si devono solo leggermente colorire. 

Vengono buoni anche variando un po’ le proporzioni tra gli ingredienti, ad esempio abbassando lo zucchero fino a 80 grammi, o aumentando il cocco, ad esempio fino a 150 grammi.

sabato 1 marzo 2014

Zuppa di lenticchie rosse al cocco




Legumi ricchi di proteine nobili, facili da assimilare e ottime per l’intestino. Le lenticchie rosse, decorticate o meno, sono l’alimento ideale per diverse ragioni: ricche di proteine vegetali, valida alternativa a quelli di origine animale. Grazie alla loro composizione bilanciata di carboidrati, fibre e proteine tengono sotto controllo glicemia e l’ormone insulina, che serve per metabolizzare gli zuccheri. Esso, se presente in quantità eccessiva, provoca accumulo di adipe e predispone a stati infiammatori e diabete. Molto diffuse in Medio Oriente, sono conosciute anche come “lenticchie egiziane” e si trovano in commercio prevalentemente secche.

Esse costituiscono un’ottima alternativa alla carne, perché ricche di proteine vegetali (20-22%) e sono facilmente digeribili. Posseggono circa il 45-50% di carboidrati complessi, una buona quantità di fibre (circa 12-14 g per 100 g di prodotto secco) che regolano l’intestino, e contengono micronutrienti (ferro, fosforo, potassio e vitamine del gruppo B), ottimi carburanti metabolici. Cento grammi di prodotto contengono circa 300 kcal.

Le lenticchie rosse presentano anche molti vantaggi: si cuociono in fretta, non richiedono ammollo e si prestano ad accompagnare verdure e cereali, oppure in appetitose zuppe, minestre e crocchette. Le potete acquistare decorticate, ovvero prive della cuticola esterna, la parte più ricca di cellulosa, con quel colore arancio vivo, tra l’altro molto gradevole a vedersi. Decorticate sono più digeribili e non causano fermentazioni intestinali.

I grassi delle lenticchie rosse sono insaturi, cioè ottimi per la salute e ricchi di Omega 3, tra l’altro totalmente prive di colesterolo.



Ingredienti:
200 gr. di piselli spezzati
200 gr. di lenticchie rosse
1 cipolla rossa o bianca
Un litro e mezzo d’acqua circa
1 carota tagliata a dadini
Una manciata di uvetta ammollata (facoltativa)
2 cucchiaini di polpa di zenzero fresco tritato
2 cucchiai di curry in polvere
2/3 cucchiai di olio evo
100 ml di salsa di pomodoro
120 ml. di latte di cocco
Un pizzico di coriandolo tritato fresco o prezzemolo

Sciacquate sotto acqua corrente piselli e lenticchie, fino a quando l’acqua non sarà limpida. Metteteli in una pentola, copriteli con l’acqua e fate bollire. Riducete la fiamma al minimo, aggiungete la carota e 1/4 dello zenzero e fate cuocere coperto per circa mezz’ora o fino a quando i piselli spezzati saranno diventati morbidi. Nel frattempo, in una padella, fate tostare a fuoco molto basso il curry fino a quando libererà il profumo ma fate attenzione a non bruciarlo.

Mettetelo da parte, mettete l’olio in una padella aggiungete la metà delle cipolle, lo zenzero che vi era avanzato e l’uvetta. Soffriggere per qualche minuto mescolando continuamente, aggiungete il concentrato di pomodoro e fate rosolare qualche istante. Aggiungete la polvere di curry tostata, mescolate, fate riscaldare per qualche minuto e poi unite la salsa alla zuppa bollente di lenticchie, insieme al latte di cocco e a un pizzico di sale integrale. Fate sobbollire coperto per circa venti minuti, così potrete far addensare la zuppa a vostro piacimento. Servite in ciotole, molto caldo, cospargete generosamente con il coriandolo o il prezzemolo.