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giovedì 1 ottobre 2015

Crema pasticcera vegana

Oggi ricetta di una crema pasticcera vegana per la gustosa brioche che vi ho proposto pochi giorni fa. Senza latte, nè uova, adatta anche per gli intolleranti o gli allergici al lattosio. E se siete allergici al glutine potete utilizzare la farina di riso. Usatela per crostate di frutta, torte, brioche, bigné e... quello che volete, scatenate la fantasia!

Ingredienti: 500 ml di latte di soia, 50 g di zucchero integrale di canna, 30 g di farina 0 (o farina di riso), 20 g di amido di frumento (frumina), 3 cucchiai di olio di semi di girasole spremuto a freddo, una bustina di vaniglia in polvere (o un baccello con cui farete insaporire il latte), la scorza di un limone, la punta di un cucchiaio di curcuma, un pizzico di sale. Se volete una crema più densa, anziché 20 grammi di amido di frumento, mettetene 60.

La curcuma serve per dare il classico colore giallo, per la scorza di limore dovete utilizzare solo la parte gialla, non quella bianca.

Come si fa: mettete in una pentola dal fondo spesso il latte, la scorza del limone e il baccello di vaniglia. Se usate la polvere di vanillina, aggiungetela insieme alla farina.

Fate intiepidire a fuoco lento il latte di soia, nel frattempo lavorate a parte zucchero e olio, sbattendo bene con una forchetta.

Mescolate farina, amido setacciati, la vaniglia in polvere, il sale e la curcuma e amalgamate questi ingredienti polverosi con il composto d'olio e zucchero, poi aggiungete a filo il latte tiepido e mescolate con una frusta. Attenzione ai grumi!

Mettete sul fuoco la crema e fatela cuocere a fuoco molto basso, sempre mescolando. Quando sarà addensata, togliete dal fuoco. Buonissima sia calda che fredda.



sabato 8 marzo 2014

8 marzo: fusi di pollo alla curcuma e curry

La giornata internazionale della donna, o festa della donna ricorre l'8 marzo per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma anche le discriminazioni e le violenze cui siamo state e, purtroppo siamo ancora oggi, vittime in tutto il mondo. La celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909. In Italia si festeggia dal 1922. Con la fine della guerra, l'8 marzo 1946 fu celebrato in tutta l'Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo.



Il 1975 fu designato come "Anno Internazionale delle Donne" dall’ONU e l'8 marzo di quell’anno le organizzazioni femminili di tutto il mondo celebrarono la giornata, con manifestazioni che onoravano il progresso delle donne e ricordavano la necessità di vigilare costantemente affinché l’uguaglianza fosse non solo ottenuta ma soprattutto mantenuta in ogni aspetto della vita civile. A partire da quell'anno anche le Nazioni Unite riconobbero nell'8 marzo la giornata dedicata alla donna.

Auguri a tutte le donne! 

 Ingredienti:

Fusi di pollo 
Farina
Polvere di Curry
Cocco disidratato in polvere
Curcuma in polvere
Un bicchiere di vino bianco secco
Olio evo
Cipolla e aglio tritati q.b.


Calcolate circa due fusi di pollo per ciascun commensale. Preparate la farina per impanare i fusi, alla quale avrete aggiunto un cucchiaio di curry. Mescolate per amalgamare i due ingredienti, poi infarinate ogni fuso di pollo, avendo cura di coprirlo uniformemente. In una padella di acciaio versate olio evo, un trito di cipolla e aglio se gradito altrimenti, usatene uno spicchio vestito che eliminerete prima dell’aggiunta di altri ingredienti. 

Aggiungete la polvere di curry, il cocco disidratato e un cucchiaio di polvere di curcuma pura, aggiungete un poco d’acqua per amalgamare gli ingredienti. Aggiungete i fusi di pollo infarinati, lasciate cuocere a fiamma media fino a quando si formi una crosticina croccante. Coprite e cuocete il pollo da entrambi il lati. 

Qualche minuto prima del termine della cottura, sollevate il coperchio e sfumate con un bicchiere di vino bianco. Potete gustare il pollo giallo con un contorno di verdure, riso integrale o cous cous. Se volete un riso o un cuos cous anch’essi di un bel giallo vivo, aggiungete nell’acqua di cottura un cucchiaio di curcuma in polvere.

Buona festa, donne, con questo splendido bonsai di mimosa! 







giovedì 27 febbraio 2014

Riso con fagiolini e pollo

La cipolla rossa di Tropea è il nome dato a una varietà di cipolla coltivata tra le provincie di Vibo Valentia, Cosenza e lungo la fascia tirrenica. Sono i terreni di questa zona che la rendono particolarmente dolce.
Essa ha molti effetti benefici tra cui il potere antisclerotico che porta benefici al cuore e alle arterie e sembra, di conseguenza, svolgere un effetto preventivo nel rischio di infarto del miocardio. Una proprietà particolare è quella di essere un sedativo naturale, utile a conciliare il sonno.

Ingredienti per 5- 7 persone:
500 gr. di petto di pollo a tocchetti
500 gr. di riso integrale
250 gr. di fagiolini
una confezione di pomodori pelati o salsa di pomodoro
Un cucchiaio di curcuma in polvere o zafferano
mezzo cucchiaino di coriandolo in polvere
due cipolle rosse di Tropea
Uno spicchio di aglio vestito e schiacciato
Olio evo
Sale integrale marino q.b.
Peperoncino se gradito

Tagliate a fettine sottili o tritate le cipolle, mettetele in una padella capiente in ceramica o in alluminio. Aggiungete lo spicchio d'aglio che più avanti toglierete, la curcuma, il coriandolo  in polvere  e qualche cucchiaio d'acqua. Fate rosolare per qualche minuto, poi aggiungete il pollo a cubetti e continuate a rosolare la carne per qualche minuto, in modo che faccia una crosticina protettiva. Aggiungete i pelati e una tazza d’acqua. Lasciate insaporire per circa dieci minuti, unite i fagiolini tagliati a pezzettini, mescolate, fate saltare, coprite e abbassate la fiamma cuocendo fino a quando i fagiolini saranno teneri, circa dieci, quindici minuti.

Intanto lavate il riso integrale nell'acqua corrente, sgocciolatelo, mettetelo in pentola a pressione, chiudete il coperchio. Dal momento dell'inizio del fischio fate cuocere a fiamma bassa per dieci minuti, poi spegnete il fuoco, lasciate riposare due o tre minuti poi fate sfiatare la valvola (attenzione a non bruciarvi con il vapore) fino a quando la sicurezza rossa non sarà scesa del tutto.

Scolate e mettete il riso in una ciotola, condite con un filo d'olio evo. Se non adoperate la pentola a pressione, la cottura tradizionale del riso integrale è di circa 30-35 minuti ma dipende spesso dalla qualità del riso medesimo. Ovviamente potete usare anche il riso bianco, ma toglierete sapore alla ricetta e sicuramente sarà meno salutare.


Disponete il riso su un piatto da portata, scavate un buco al centro e versatevi il pollo coi fagiolini. Aggiustate con peperoncino e sale, mi raccomando con parsimonia. Servite caldo.

lunedì 17 febbraio 2014

Riso giallo alla curcuma e pancetta

La curcuma è una spezia orientale dal colore giallo intenso, simile a quello dello zafferano. In passato era annoverata fra le medicine naturali più efficaci e ancora oggi in India viene considerata una spezia sacra e usata come condimento di svariate pietanze.
Nella medicina ayurvedica viene utilizzata per curare infezioni, infiammazioni, calcoli biliari e artrite, è considerata rimedio per la depurazione epatica e per favorire la digestione.
La curcuma, da non confondere con il curry che è una miscela di spezie, svolge anche un’azione preventiva contro le malattie degenerative come l’Alzheimer guadagnando un posto di tutto rispetto fra gli alimenti indispensabili alla “dieta di lunga vita”.  

1 lt di brodo vegetale;
1 confezione di pancetta affumicata;
1 scalogno;
1 cucchiaino raso di curcuma;
6 manciate di riso parboiled;
Olio extravergine, sale q.b.;
1 noce di burro.

Preparare il brodo di verdure facendo sciogliere un dado in acqua bollente.
In un tegame a sponde alte, far appassire lo scalogno tritato con un cucchiaio d’olio e un po’ d’acqua. Unire la pancetta e far rosolare bene.
Togliere il tegame dal fuoco e unire il riso. Farlo mantecare con la pancetta e lo scalogno, poi rimettere sul fuoco per tostarlo un poco. Aggiungere il brodo e la curcuma, aggiustando di sale.
Far cuocere secondo i tempi di cottura del riso e, a fine cottura, aggiungere una noce di burro. Buon Appetito!