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domenica 27 marzo 2016

Torta di mele con crema vegana al limone

L'olio di mais viene estratto dal germe racchiuso nelle cariossidi dell'omonima pianta (Zea mays), da una particella sull'apice del chicco di granoturco.  Presenta ottimi requisiti alimentari essendo composto per il 40-60% da acido linoleico, per il 20-40% da acido oleico (grasso tipico dell'olio di oliva) e per solo il 10-15% da acido palmitico. Ottimo anche il contenuto in vitamina E, elevatissimo nell'olio di mais grezzo ma sensibilmente impoverito dalla rettifica. Appena estratto l'olio di mais ha un'eccessiva concentrazione di acidi grassi liberi, un colore scuro, rosso-ambra, e un elevato contenuto di fosfolipidi, con tracce di cere, elementi che vengono eliminati durante la raffinazione. Preferibilmente crudo, può quindi trovare spazio nell'alimentazione quotidiana ed è il più adatto, tra gli oli vegetali, per la preparazione di dolci e dessert. Per scegliere quello migliore usiamo il biologico, spremuto a freddo e, se possibile, di prima spremitura. 
Ingredienti per uno stampo da circa 26/28 centimetri di diametro:
100 grammi di zucchero di canna semolato, 300 grammi di farina di farro, 4 uova, un limone biologico, una bustina di lievito per dolci, 150 millilitri di latte, 100 millilitri di olio di semi di mais biologico, un pizzico di sale, 30 grammi di mandorle tritate (o noci), una manciata di uvetta ammollata, due mele Golden o Renetta a giusta maturazione, sbucciate.
Come si fa:
Iniziate preparando la crema pasticcera seguendo il procedimento indicato al link. Per aromatizzarla al limone aggiungete la scorza a fettine insieme al latte di soia, lasciandola in infusione per un’oretta circa. Quando la crema sarà pronta, mettetela a raffreddare coperta.

In una ciotola montate gli albumi a neve fermissima con un frullino elettrico, aggiungete poco a poco lo zucchero, i tuorli e la scorza grattugiata del limone avanzato, continuate a montare ancora per un po’ poi versate a filo l’olio, il latte al limone e infine la farina, setacciata con il lievito e il sale. Mescolate bene, aggiungete l’uvetta.

Versate l’impasto in una tortiera a cerniera rivestita di carta da forno e distribuite cucchiaini di crema al limone fredda sopra l’impasto, fateli affondare. Ora distribuite le fettine di mela a raggiera che avrete spruzzato con del succo di limone per non farle annerire e spingetele un po’ a dentro il composto in modo che affiorino in parte. Cospargete con le mandorle tritate.

Infornate (forno preriscaldato a 180°) per  quaranta minuti, se la superficie dovesse colorire troppo copritela con un foglio di alluminio. Verificate la cottura con uno stecchino al centro della torta che deve uscire ben asciutto (cercate di non mettere la crema al centro della torta, altrimenti la prova cottura con lo stecchino potrebbe risultate sfalsata). Una volta cotta, lasciate raffreddare prima di trasferirla su un piatto di portata.






mercoledì 29 gennaio 2014

Biscotti con farina di farro, mele e carote

Il farro è un'antichissima graminacea, già coltivata nell'antichità nella zona della Mezzaluna Fertile. Era impiegato in cucina nell'antica Roma, così come nel rito della confarreatio, con il quale si celebrava il matrimonio. Durante la cerimonia era infatti tradizione spartire tra gli sposi una focaccia di farro. Esso oggi  conosce una rinascita, grazie alla riscoperta delle sue proprietà.
 
In Italia lo si coltiva soprattutto in Toscana, regione famosa per le zuppe e le minestre. Interessanti sono le sue proprietà nutrizionali: è ricco di fosforo, potassio e magnesio, vitamine dei gruppi A, B2 e B3 e aminoacidi. Cento grammi di farro rappresentano 350 kcal, 1,5% di grassi e l'11% di proteine. Più digeribile del grano duro e del grano tenero è meglio se consumato integrale. Sembra sia un ottimo alleato contro i tumori dell'apparato digerente, evita il ristagno delle secrezioni biliari nell'intestino e favorisce il transito intestinale grazie alle sue lievi proprietà lassative. Sconsigliato a chi soffre di coliti corniche e ai celiaci poiché contiene glutine.
 
Oggi vi propongo dei biscotti con la farina di farro, senza zucchero:

200 gr. di farina di farro
1/2 bustina di cremor di tartaro
150 gr. di tahina (burro di sesamo)
50 gr. di carote grattugiate
1 spicchio di mela grattugiato
la buccia grattugiata di mezzo limone (solo la parte gialla)
3 cucchiai di uvetta ammollata in acqua acidulata
Se necessario un poco di succo di mela, un pizzico di sale integrale.

Setacciate la farina in una ciotola, aggiungete gli ingredienti polverosi: sale, lievito, la buccia del limone, le carote e le mele. Poi la tahina e miscelate il tutto accuratamente. Se dovesse risultare troppo secca aggiungete un po' di succo di mela. Formate una palla e riponetela in frigo a riposare tutta la notte o per un minimo di due ore. Quando è pronta, stendete la pasta su una superficie infarinata in uno spessore di un centimetro circa. Usate un taglia biscotti a vostra scelta e tagliateli in successione appoggiandoli subito sulla leccarda coperta con carta da forno. Metteteli nel forno a 180° per non più una decina di minuti, toglieteli quando i bordi sono leggermente coloriti.

 



domenica 8 dicembre 2013

Crumble di mele


La prima ricetta di benvenuto del blog è semplicissima! Un crumble di mele fatto con la varietà Golden Delicious, facilmente reperibile ovunque. La varietà della GD venne scoperta negli USA nell'ultimo decennio del XIX secolo. Ha una forma tondeggiante, la buccia è color giallo dorato, la polpa è croccante, succosa, dal sapore gradevolmente acidulo. Non è stata creata dall'uomo traverso innesti,  ma scoperta per caso nel giardino di un piccolo villaggio. Sembra che la GD cresca meglio nei luoghi situati nella stessa latitudine del paese ove venne scoperta. Strano vero? La perfetta maturazione, nel nostro paese, avviene durante i mesi di settembre e ottobre, ma si trova facilmente durante tutto l'inverno. In Italia è una delle varietà più coltivate, nell'arco alpino. Famose sono quelle della Val di Non e della Val Venosta. Ecco il link del sito Melinda, specialisti in mele della Val di Non: http://www.melinda.it/

Ingredienti: 140 gr. di farina integrale,100 gr. di zucchero di canna, 100 gr. di burro ammorbidito, 4 mele di media grandezza GD, cannella in polvere se gradita, una teglia di 26 centimetri. Usate il forno ventilato a 180°, per la cottura: 40 minuti c.a.

In una ciotola versate i tre ingredienti polverosi: farina, lo zucchero di canna e una spolverata di cannella. Mescolateli con cura. Aggiungete il burro a pezzetti e ora lavorate gli ingredienti con la punta delle dita, piuttosto velocemente. Otterrete un impasto “sbriciolato". Mettetelo da parte. Ora sbucciate le mele, dividetele in spicchi e, da questi, ricavate delle fettine sottili. Con la carta da forno bagnata e strizzata foderate la teglia, fate un primo strato di "briciole" poi disponete le mele a fettine, avendo cura di ricoprire ogni parte della teglia e poi fate ancora uno strato di briciole e uno di mele, per concludere con quello di briciole. Infornate per circa 40 minuti nel forno già ben caldo, fino a quando la superficie del dolce sarà ben dorata. Se preferite un crumble più morbido, coprite la teglia con un foglio di carta stagnola per gli ultimi 10 minuti.
Il crumble è ottimo servito tiepido, accompagnato da una pallina di gelato o alla vaniglia o alle noci.