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sabato 10 ottobre 2015

Brownies di cioccolato e fagioli neri

Il brownie è un tipico dolce americano, conosciuto anche come Boston brownie. In realtà è una torta di cioccolato e nocciole, bassa e consistente, che una volta cotta si taglia a quadretti. Esiste una versione bianca chiamata blondie, preparata senza cacao e con cioccolata bianca. Il nome brownie, pare sia comparso per la prima volta nel Boston Cooking School Cookbook (1896) un libro di cucina scritto da Fannie Farmer ancora oggi, dal XIX secolo, un riferimento per la cucina americana. Pensate che è ancora disponibile sia in ristampa, che in versione aggiornata.  

I brownies non vengono cotti del tutto affinchè rimangano morbidi all’interno: in alcuni locali di New Yourk vengono serviti caldi, decorati da ciuffetti di panna montata o crema. Ovviamente esistono infinite varianti con cocco, cioccolato, caramel, banana e sappiatelo, sono molto più buoni il giorno dopo. Eccovi la ricetta con i fagioli neri, provare per credere!

Ingredienti: 120 gr. di cioccolato, minimo 80% di cacao, 100 gr. di burro, 130 gr. di zucchero di canna, 200 gr. di fagioli neri bolliti, 100 gr. di noci tritate, un cucchiaio di estratto di vaniglia, 2 cucchiai di orzo o caffè istantaneo, 1 pizzico di sale integrale, 2 uova intere, un albume, 100 ml. di succo di mela, una manciata di gocce di cioccolata, facoltative.

Come si fa:

Preriscaldate il forno a 180° e preparate una teglia bassa e larga, foderata con carta da forno. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro e amalgamateli bene. 

Mettete i fagioli bolliti, metà delle noci, la vaniglia e due cucchiai del cioccolato col burro e lo zucchero in un mixer e frullate per qualche secondo, fino a farlo diventare morbido e tenete da parte. 

In una ciotola mettete il resto delle noci, il cioccolato rimasto, l’orzo e il sale, mischiate bene e mettete da parte. In un'altra ciotola sbattete bene le uova con un mixer elettrico, fino a farle diventare soffici e unite il succo di mela, miscelando ancora per un minuto. 

Ora mescolate insieme il composto con i fagioli e quello con l’orzo e uniteli amalgamandoli alla perfezione, poi aggiungete metà del composto di uova e albume e versate il tutto ben miscelato nella teglia. Spargete le gocce di cioccolata e mixate ancora le uova fino quando diventano soffici e con l’aiuto di uno stuzzicadenti, versatela in mezzo al composto, in modo disordinato come per marmorizzare.

Cuocete in forno per 35/40 minuti finché i brownies sono pronti. Lasciate raffreddare nella teglia prima di tagliarli a cubetti. 


 
 

giovedì 22 maggio 2014

Torta Negressa

Sapevate che il cacao, oltre a essere buonissimo, possiede proprietà benefiche utili a depurare il corpo dal colesterolo nocivo, è un ottimo stimolante del metabolismo e possiede un effetto vasodilatatore e diuretico?
La pianta del cacao (Theobroma cacao), diffusa allo stato selvatico nelle foreste dell'Amazzonia,  viene coltivata soprattutto nell'America centro-meridionale e nell'Africa tropicale. Dai suoi semi si ricava la polvere di cacao, utilizzata per produrre il cioccolato e impiegata come ingrediente principale di molti altri dolci.
Gli antichi popoli Toltechi e Incas del Sud e Centro America conoscevano il cacao e ne facevano uso; i primi a intraprendere la coltivazione con successo furono però i Maya, che dalle piantagioni dello Yucatan (nel Messico) svilupparono un fiorente commercio utilizzandone i semi come moneta negli scambi tra le tribù indigene. L'Europa lo scoprì nel 1502, quando Cristoforo Colombo ne portò in Spagna i primi semi.

Uno studio pubblicato dal British Journal of Nutrition indica il cioccolato fondente come fonte preziosa di polifenoli (antiossidanti naturali presenti nelle piante), più ricco di queste sostanze rispetto al vino e al tè verde o nero. In questo studio sono stati valutati gli effetti del consumo di 20 g di cioccolato fondente (contenente 500 o 1000 mg di polifenoli) per 2 settimane, sulla glicemia, sulla colesterolemia e sulla pressione arteriosa in 40 persone in sovrappeso o obese. Il consumo di cioccolato contenente 500 mg di polifenoli ha prodotto una riduzione significativa, sia della glicemia a digiuno che della pressione arteriosa.
L'assunzione di 1000 mg di polifenoli al giorno non ha comportato effetti diversi sugli stessi parametri. Lo studio conferma, dunque, i benefici del consumo regolare di dosi moderate di cioccolato fondente sul metabolismo del glucosio (prevenendo diabete e sovrappeso) e nel controllo della pressione arteriosa.

Un’ottima notizia, non vi pare?
E allora per celebrare il trionfo di gusto e salute che porta il nome di cioccolato, vi propongo la ricetta di una torta che di sicuro porterà alle stelle le vostre endorfine: semplice da preparare e assolutamente meravigliosa da gustare…e ricordate che Casanova utilizzava il cioccolato come afrodisiaco!


La ricetta

6 uova;
200 gr burro;
250 gr zucchero;
250 ml latte;
1 bustina di vanillina o mezza stecca di vaniglia;
 3 cucchiai di cacao amaro;
300 gr farina;
1 pizzico di sale;
1 bustina di lievito in polvere.

Per guarnire

80 gr di cioccolata;
80 ml di latte;
(misura indicativa, a seconda dello stampo utilizzato per la torta e del tipo di guarnizione da realizzare potete regolarvi a occhio con le dosi.)
Fragole o visciole a piacere.


Mettete a bollire in un pentolino il latte assieme a burro, vaniglia, zucchero e cacao. Raggiunta l’ebollizione togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Nel frattempo montate a neve gli albumi e, in un altro recipiente, sbattete i tuorli fino a farli diventare una crema spumosa e densa. Incorporate gli albumi ai tuorli, aggiungete il pizzico di sale e la crema di cacao raffreddata, amalgamando bene il tutto. Infine aggiungete la farina setacciata con il lievito.
Fate cuocere in forno per 40 minuti a 180° e controllate la cottura con uno stecchino.
Intanto preparate la guarnizione facendo sciogliere in un pentolino il cioccolato con il latte.
Versate la crema ottenuta, ancora calda, sulla torta e guarnite a piacere con fragole, visciole, ciliegie sotto spirito…assecondando la vostra fantasia e golosità.
Buon Appetito!


giovedì 1 maggio 2014

Biscotti al caffè del primo maggio

La Festa del lavoro viene celebrata il 1º maggio in molti paesi del mondo: si ricordano nell’occasione i traguardi raggiunti dai lavoratori in campo economico e sociale. La festa ricorda quindi le dure battaglie operaie e prese origine da una manifestazione, organizzata a New York il 5 settembre 1882 dai Knights of Labor, un'associazione di lavoratori fondata nel 1869. Nel 1884 approvarono una risoluzione affinché l'evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni suggerirono come data della festività il primo maggio. 

Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago e conosciuti come rivolta di Haymarket, in cui vennero uccisi alcuni lavoratori che manifestavano. Anche in Italia vi furono manifestazioni di rilievo, soprattutto per la conquista delle otto ore di lavoro giornaliere. La festività venne soppressa durante il ventennio fascista, che festeggiava la Festa del lavoro italiano il 21 aprile in concomitanza con il Natale di Roma, ovvero la data della fondazione della città ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.

Ingredienti
230 gr. di farina di farro
120 gr di burro morbido
110 gr. di zucchero di canna 
1 cucchiaino di caffè in polvere 

4 cucchiai di caffè espresso forte
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di cacao in polvere amaro

Lavorate a crema il burro con lo zucchero finché diventa morbido e spumoso. Incorporatevi il caffè in polvere, il cacao e mescolate, poi aggiungete il caffè liquido che deve essere tiepido. 
Unite a poco a poco la farina con il sale, facendo attenzione a non formare grumi. Lavorate l'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Fate riposare in frigo per circa tre ore, protatto da una pellicola. 

Preparate la leccarda con la carta da forno, portate il forno a 180°, non ventilato. Riprendete l'impasto, con un cucchiaino ricavate dei pezzi un po' più grandi di una noce, fate delle palline che schiaccerete in forma ovale. I biscotti devono essere piuttosto spessi.

Sistemateli sulla leccarda, incideteli nel senso della lunghezza utilizzando una lama piatta per farli assomigliare a grossi chicchi di caffè. Lasciate riposare per una mezz'ora in frigorifero e poi cuoceteli in forno per circa un quarto d'ora.

Prestate molta attenzione, tutti i biscotti bruciano con moltafacilità.