mercoledì 11 novembre 2015

Crocchette di melanzane con groviera e patate

Il lino è una pianta erbacea della famiglia delle Linaceae. Il nome scientifico, Linum Usitatissimum, ne sottolinea le numerose applicazioni: dall'impiego alimentare dei semi a quello ornamentale dell'arbusto vivo o come ingrediente per prodotti di finitura del legno e diluente per vernici, fino all'inchiostro per stampa e le fibre tessili. La pianta è coltivata anche per l'estrazione di un olio molto nutriente che si ricava dai semi, ricco di acidi grassi essenziali. 

L'olio di semi di lino è un vero alimento nutraceutico, poiché rappresenta il perfetto connubio tra cibo e farmaco. Nei semi di lino sono anche contenute varie molecole, diverse dai lipidi. Oltre agli altri macronutrienti energetici come carboidrati e proteine, troviamo minerali e vitamine (folati, vitamina E, carotenoidi, vitamine B6 e B1, ferro, calcio, selenio, fosforo, magnesio, rame, manganese) e non mancano alcuni elementi nutrizionali di notevole utilità salutistica come la fibra alimentare e alcuni antiossidanti fenolici. 

L'olio di lino non è un prodotto miracoloso, ma è adatto a colmare alcune carenze nutrizionali diffuse in occidente. E i semi? Cento grammi forniscono circa 550kcal, fornite dai 40 grammi di lipidi (acidi grassi del tipo Omega3), dai 20 grammi di proteine a medio valore biologico e dai 30 grammi di carboidrati. Le fibre, componenti nutrizionali utilissime, non modificano l'apporto energetico ma incidono positivamente sull'impatto metabolico dell'alimento, in quanto modulano l'assorbimento intestinale del pasto. 

Adesso gustiamoci queste golose crocchette di melanzane:

Ingredienti:
4/5 melanzane medie cotte al forno, 280 gr. di patate bollite o cotte a vapore e schiacciate, un uovo, 140 gr. di groviera tritata, 150 gr. circa di pangrattato, 5o gr. di semi di lino tritati molto finemente (usate il mixer elettrico), olio di soia/girasole per friggere, pepe nero, sale qb, un cucchiaino di curcuma, un pizzico di peperoncino essiccato, un ciuffo di prezzemolo.


Come si fa:

Lavate, tagliate a metà, condite le melanzane con un pizzico di prezzemolo tritato poi avvolgetele con un foglio di stagnola, una per una. Cuocetele nel forno per 40 minuti, o fino a che la polpa sarà diventata morbida.

Lasciatele raffreddare, sbucciatele e ricavatene la polpa che deve essere morbida. Se troppo liquida, lasciatela scolare in uno scolapasta fino a che avrà perso un po' dell'acqua di vegetazione, una mezz'ora circa. 

Intanto lessate le patate e schiacciatele con una forchetta, unite la polpa delle melanzane, l'uovo, la groviera, la curcuma, sale, pepe, il peperoncino, i semi di lino. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, unite anche 50 gr, di pangrattato per rendere il tutto più compatto. 

Formate delle polpettine più o meno della grandezza di un'albicocca, passatele poi nel pangrattato rimasto. 

Friggetele in olio bollente su tutti i lati fino a quando saranno ben dorate. Asciugatele su carta assorbente e servitele con insalata mista o un contorno di verdure.

Buon appetito e ricordate che sono ottime anche cucinate il giorno prima!

1 commento:

  1. Adoro le polpette. Ora che non mangio più carne, questa tua ricetta entra nel mio archivio.

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